Riconoscimenti

 

 
 
 

 

 

Lo statuto

Art. 1 - Denominazione e sede
È costituita in Milano, con domiciliazione in Via Rasori n. 12, l’Associazione denominata:
“Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli”.

Art. 2 - Scopo
L’Associazione non ha scopo di lucro. L’Associazione garantisce le pari opportunità tra uomo e donna e i diritti fondamentali della persona. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
Essa ha per obiettivo il recupero, il riuso, la valorizzazione delle vie d’acqua interne in genere, con particolare riferimento al sistema dei navigli, ai canali e alle rogge, attraverso l’adozione di iniziative di studio per la conoscenza e l’origine e l’evoluzione delle vie d’acqua interne, iniziative di collaborazione con altri enti ed associazioni anche europei che abbiano interesse allo stesso tema, studi e progetti per gli usi plurifunzionali delle vie d’acqua interne come il recupero energetico, l’itticoltura, l’irrigazione, la navigazione, la valorizzazione ambientale e monumentale, lo sviluppo turistico, didattico e culturale; la promozione della tradizione e della cultura popolare lombarda; la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico; tutela, promozione e valorizzazione del turismo sociale e locale.
Nell’ambito del progetto sopra indicato, la sezione “Istituto per i Navigli” si occupa del settore ricerche e studi e la sezione “Amici dei Navigli” si occupa delle iniziative per il tempo libero.
Gli scopi specificati vengono perseguiti dall’Associazione prevalentemente nell’ambito della Regione Lombardia, ma anche nelle altre regioni interessate alle vie d’acqua.
A tale scopo l’Associazione può raccogliere fondi per la realizzazione dei propri scopi e obbiettivi come sopra specificati con le modalità che la stessa intenderà avviare. In tal caso l’Associazione, per garantire la trasparenza dell’operazione, doterà i propri soci di apposito tesserino di riconoscimento, emetterà ricevute e redigerà apposito rendiconto, secondo le disposizione di legge.

Art. 3 - Durata
La durata dell’Associazione è illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.

Art. 4 - Domanda di ammissione
Sono soci i soci fondatori e tutti coloro che partecipano alle attività sociali ed assistenziali, previa iscrizione alla stessa. Possono far parte dell’Associazione, in qualità di soci, sia le persone fisiche che gli enti, le persone giuridiche e associazioni. Tutti coloro i quali intendo far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stesa da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale.
In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà. Lo stato di associato non può essere trasmesso a terzi per atto inter vivos.

Art. 5 - Diritti e Doveri dei soci
Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, nonché nell’elettorato attivo e passivo. I soci hanno diritto di prendere visione di tutti gli atti e documenti dell’associazione. Le prestazioni degli associati sono gratuite. I soci hanno l’obbligo di rispettare lo statuto e le decisioni assunte dall’assemblea e dal Consiglio Direttivo, nonché di pagare le quote di iscrizione.

Art. 6 - Decadenza dei soci
I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:
-dimissione volontaria
-morosità protrattasi per oltre trenta giorni della scadenza del versamento della quota associativa richiesta;
-esclusone deliberata dall’assemblea per gravi motivi, garantendo al socio il diritto al contraddittorio con le modalità fissate dal regolamento.

Art. 7 - Gli organi sociali sono:
- L’Assemblea generale dei soci;
- Il Presidente
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Collegio dei Revisori Contabili
- Il Collegio dei Probiviri
Tutte le cariche sono gratuite.

Art. 8 - Assemblea
L’Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. L’Assemblea può essere convocata anche su richiesta motivata da 1/10 degli associati.

Art. 9 - Diritti di partecipazione
Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli soci in regola con il versamento della quota associativa annua.
Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di dieci associati.

Art. 10 - Convocazione dell’Assemblea
La convocazione dell’Assemblea avverrà almeno dieci giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati con lettera, fax, posta elettronica o altro mezzo che possa garantire la prova dell’avvenuta ricezione della convocazione almeno otto giorni prima dell’assemblea.
L’assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per il bilancio preventivo e la programmazione dell’attività futura.
Spetta all’assemblea deliberare in merito all’eventuale modifica dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi dell’associazione.

Art. 11 - Validità assembleare
L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione in presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
L’assemblea straordinaria per le modifiche dello statuto e dell’atto costitutivo è valida con la presenza della maggioranza degli associati e delibera a maggioranza dei 2/3; per deliberare lo scioglimento si procederà secondo quanto descritto all’art. 21 del Codice Civile.

Art. 12 - Competenze dell’Assemblea ordinaria
- Approvazione delle linee programmatiche
- Approvazione bilancio consuntivo e preventivo;
- Elezione degli organi;
- Approvazione dei regolamenti
- Deliberazione di ogni altro argomento proposto dal Consiglio Direttivo.

Art. 13 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da 3 (tre) e 11 (undici) membri eletti dall’assemblea con le modalità fissate dal regolamento e nel proprio ambito nomina il Presidente, Vice Presidente e il Segretario con funzioni tesoriere.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

Art. 14 - Dimissioni
Nel caso in cui per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’Assemblea dei soci per sostituire i mancanti, i Consiglieri eletti in sostituzione scadranno unitamente agli altri componenti del Consiglio.
Il Consiglio direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Art. 15 - Convocazione direttivo
Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno un consigliere, senza formalità.

Art. 16 - Compiti del Consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni, inoltre lo stesso
a) Delibera sulle domande d’ammissione dei soci;
b) Redige il rendiconto economico-finanziario e il bilancio preventivo da sottoporre al Collegio dei Revisori Contabili e dell’Assemblea per l’approvazione;
c) Fissa le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convoca l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;
d) Redige gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati;
e) Attua le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

Art. 17 - Il bilancio
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il rendiconto economico deve essere approvato dall’assemblea entro il 30 aprile di ciascun anno. Il bilancio preventivo deve essere approvato dall’assemblea entro il 15 dicembre dell’anno precedente.

Art. 18 - Il Presidente
Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica di questo alla prima riunione.

Art. 19 - Il Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 20 - Il Segretario
Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l’amministrazione dell’associazione, s’incarica della tenuta dei libri contabili, nonché delle riscossioni e dei pagamenti d effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo.

Art. 21 - Il Collegio dei Revisori Contabili
Il collegio dei Revisori Contabili è composto da tre membri, eletti dall’Assemblea, durano in carica quattro anni e nel proprio ambito nomina il Presidente.
Il Collegio dei Revisori Contabili verifica la corretta gestione sul piano economico-finanziario e controlla le operazioni intraprese dall’Associazione.
In particolare, esprime il proprio parere sul rendiconto annuale dell’Associazione e sugli altri documenti contabili redatti, prima che gli stessi vengano presentati all’Assemblea per l’approvazione.
Il Collegio dei Revisori Contabili rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.

Art. 22 - Il Collegio dei Probiviri
Tutte le eventuali controversie sociali tra associati e tra questi o l’Associazione e i suoi Organi, saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla Legge, e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un Collegio di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro odo sarà inappellabile.

Art. 23 - Patrimonio
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, a lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzative dell’Associazione e dalle raccolte fondi.

Art. 24 - Sezioni
L’Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

Art. 25 - Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci, con le modalità dell’articolo 21 del codice civile. L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, nominerà uno o più liquidatori individuandoli tra i soci o nominando persone estranee all’Associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione senza scopo di lucro ovvero ai fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

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La nostra storia

L'Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli dal 1985 è impegnato per il recupero, il riuso e la valorizzazione del sistema dei Navigli e delle acque interne, ma soprattutto a richiamare l'attenzione di cittadini e autorità verso l'inestimabile patrimonio costituito dai corsi d'acqua.
Ogni attività è stata finalizzata a una proposta d'intervento, a volte andata a buon fine, a volte rimasta in sospeso (mai per volontà dell' Associazione).
Mostre, pubblicazioni e proposte progettuali sono sempre state legate all'attualità e spesso strettamente correlate tra loro, in modo da formare un "sistema" di rimandi tra ciascuna iniziativa.

2011

IV PREMIO “Conca di Leonardo”

Durante l’annuale Assemblea Danzante è assegnata la medaglia “Conca di Leonardo” - premio istituito dalla stessa Associazione insieme a Fondazione Cariplo ad alcune personalità che hanno appoggiato l’Associazione nel perseguimento dei suoi fini. Sono stati premiati: Alberto Artioli, Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano; Luca Bona, Vice Presidente della Provincia di Novara; Alessandro Cannavò, giornalista de “Il Corriere della Sera”; Silvia Del Pozzo, giornalista e Michele Perini, Presidente di Fiera Milano S.p.A..

2010     
Per iniziativa della Provincia di Novara e dell’Associazione Amici dei Navigli, si svolge ad Arona un importante convegno dedicato alla riapertura dell’idrovia dal lago Maggiore a Milano.
Viene presentato al pubblico e alla stampa il progetto preliminare di recupero della Conca di Viarenna e della sua riconnessione alla Darsena, realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo.
La mostra “In viaggio sui Navigli da Locarno a Milano” viene allestita presso lo spazio cultura Lem 1 della Fiera di Rho Pero durante la BIT-Borsa Internazionale del Turismo.
Attività 2010

2009
Riapertura del tavolo di Coordinamento dei ponti dei Navigli, in collaborazione con il Collegio degli ingegneri e degli Architetti di Milano.
L’Associazione Amici dei Navigli in collaborazione con l’Associazione Motonautica Venezia organizza la 4ª discesa dimostrativa per il recupero dell’ Idrovia Locarno – Milano – Venezia - Trieste. Durante la manifestazione, viene inaugurata all’aeroporto della Malpensa la mostra fotografico-illustrativa “In viaggio sui Navigli da Locarno a Milano”.
Si svolge al Centro Svizzero un convegno dal titolo “L’idrovia Locarno-Milano-Venezia. Un’opportunità per Expo 2015”.
Attività 2009

2008
Viene consegnato il premio “Conca di Leonardo” agli studenti delle Università milanesi che hanno svolto tesi sui Navigli.
Viene presentato presso la Casa dell’Energia, in collaborazione con la Fondazione AEM, il progetto di valorizzazione del Naviglio Grande tra Turbigo e Abbiategrasso.
E’ online il nuovo sito www.amicideinavigli.it
Attività 2008

2007
L’Associazione Amici dei Navigli in collaborazione con l’Associazione Motonautica Venezia ha organizzato la 3ª discesa dimostrativa per il recupero dell’ Idrovia Locarno – Milano – Venezia.
Attività 2007

2006    
Prima edizione del premio “Conca di Leonardo” conferito ai soggetti che hanno contribuito al recupero dei Navigli.
Attività 2006

2005     
Pubblicazione del volume “L’energia dei Navigli. Storia attualità e prospettive di recupero del più antico sistema di canalizzazione d’Europa”.

2003     
Prima discesa da Locarno a Venezia, passando per la Darsena di Milano. “In viaggio sui Navigli. Discesa in barca per il recupero turistico delI’idrovia. Locarno-Milano-Venezia. Passaggio a Nord Ovest”.
Redazione del progetto preliminare dei navigli e della navigazione da Locarno a Venezia, grazie al contributo della Fondazione Cariplo.

2003|2004     
Restauro e recupero funzionale della Conca Fallata come esempio-campione di recupero integrale delle conche dei Navigli e di utilizzo del salto d’acqua al fine di riprodurre energia. Completato nel 2004.

2003|2005     
Il restauro e il recupero funzionale della Conchetta del Naviglio Pavese come “cantiere sperimentale”. Completato nel 2005.

2003     
Progettazione di una imbarcazione di 60 posti, a pannelli solari e motore elettrico, che sarà realizzata grazie al contributo di AEM Spa.
Pubblicazione in 15.000 copie del CD “Il Naviglio Pavese”, commissionato dall’Associazione Naviglio Pavese, con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.

2002     
Ciclo di conferenze “La navigazione dal lago maggiore all’aeroporto intercontinentale della Malpensa”, presso il Comune di Arona e “In viaggio sui Navigli. Locarno-Milano-Pavia-Venezia”, al Centro Svizzero di Milano.
Sono state organizzate escursioni in bicicletta, lungo il Naviglio Grande con delle biciclette “speciali” le geo-bici, gentilmente prestate da GIS Italia srl, dotate di un computer di bordo con GPS, pannelli solari e in grado di “guidare” il ciclista “narrando” la storia dei Navigli.

2001     
Apertura della mostra “In viaggio sui Navigli. Locarno-Milano-Pavia- Venezia. 300 miglia di vie d’acqua” presso il Castello Visconteo di Pavia, a cui è stata accompagnata la pubblicazione del catalogo, e l’organizzazione di 4 conferenze tra Milano e Pavia.
“Il Naviglio Grande da Milano a Gaggiano”- guida turistica multimediale con illustrazione di tutti i componenti di interesse culturale, artistico e turistico che si trovano nel tratto Milano-Gaggiano.

2000     
E' stato varato il battello ecologico “Viscontea” per 24 passeggeri. Il Gruppo GS Supermercati, sponsor dell’iniziativa, l’Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli e la Darsena di Milano S.r.l. (Società Armatrice) hanno presentato alla Pubblica Amministrazione, alla Stampa e alle Autorità la nuova imbarcazione silenziosa ed ecologica che effettuerà trasporto pubblico non di linea lungo il Naviglio Grande da Milano a Gaggiano e ritorno.
Premio speciale per l’anno 2000 dall’Associazione Internazione “Frontiera” – assegnazione della targa d’oro con la menzione d’onore per la valenza internazionale del progetto “Locarno-Milano-Venezia”.
L’Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli ha il proprio sito: www.amicideinavigli.org.
Censimento dei lavatoi dei Navigli, sapientemente fotografati in bianco e nero da Toni Nicolini, da cui è nato il libro “I lavatoi dei Navigli di Milano” (Skira 2000),
L’Associazione, di concerto con la Zona 6, ha proposto al Comune di Milano il prolungamento dei giardini lineari lungo il Naviglio Grande nel tratto compreso tra il confine comunale e la Canottieri Milano.

1999     
Progetti di restauro e riuso per un insieme di attraversamenti preziosi, come il Ponte Mobile in ferro costruito ai primi del Novecento sul Naviglio Grande per la Richard Ginori
Nel corso dell’annuale cerimonia di assegnazione degli Ambrogini d’oro, Empio Malara ha ricevuto dal Sindaco di Milano una benemerenza civica per il lavoro svolto a favore del recupero e della valorizzazione dei Navigli di Milano.

1999|2003     
Dal 1998 si è instaurato uno stretto rapporto di collaborazione con il Comune di Gaggiano, esordita con la Manifestazione “Gaggiano in Colore” per festeggiare il restauro degli edifici prospicienti il Naviglio, proseguita con la progettazione dell’approdo per l’imbarcazione “Viscontea” (che è stato ultimato quest’anno –2003) e la realizzazione di manifestazioni, mostre e convegni ospitati dal Comune per sfociare nella predisposizione di una sede per l’associazione proprio di fianco al Comune.

L’Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli ha proposto al Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano di istituire un Tavolo di Coordinamento per i Ponti dei Navigli.

1999     
La seconda conferenza “La navigazione da diporto e passeggeri dal Lago Maggiore a Milano e da Milano al Mare Adriatico”, a Locarno e Arona, ha suggellato la continuità del progetto e la collaborazione tra diversi Enti italiani e svizzeri.

1998     
L’Associazione ha presentato i progetti relativi al recupero dei Navigli e del turismo nautico nelle acque interne sull’idrovia Locarno – Milano - Venezia, con una serie di conferenze a partire dal 1998.

1996
L’Associazione Amici dei Navigli ha presentato, nel 1996, al Comune di Milano, Settore Arredo Urbano, la proposta di immissione delle acque nella Conca delle Gabelle in Via San Marco.
Viene realizzata la prima rassegna gastronomica “A tavola sui Navigli” in cui trenta tra i migliori ristoranti della zona dei Navigli hanno offerto i loro menu a prezzi ridotti.

1995     
Organizzazione di una serie di lezioni sulla “Civiltà dell’acqua” (1995) presso il Circolo Filologico Milanese.
Grazie al contributo della Fondazione Cariplo, l’Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli ha censito tutti gli attraversamenti dei Navigli milanesi e pavesi presenti lungo i 140 km di Canali (Naviglio Grande, di Bereguardo, della Martesana, di Paderno e di Pavia) e ha realizzato di un’indagine conoscitiva sulla condizione delle sponde del Naviglio Grande, nel tratto da Milano al Parco del Ticino per consolidare e ricomporre le sponde del Naviglio secondo un disegno organico.
Si realizzano, su progetto di Gabriele D’Alì, due piccole imbarcazioni, da 6 posti ciascuna, tipo catamarano sponsorizzate da GS e Euromercato.
Assemblea danzante presso il Circolo Filologico Milanese, durante la quale è stato presentato il fumetto promosso dall’Associazione e realizzato da Sergio Bonelli Editore dal titolo “Se a Milano ci fosse il mare”.

1992     
La Regione Lombardia, su richiesta dell’Associazione, ha finanziato la realizzazione di un progetto campione di bonifica delle aree adiacenti l’alzaia del Naviglio Grande per la formazione di giardini lineari.

1990     
Viene “messa in campo” la squadra dei cinque Navigli (Grande, di Pavia, della Martesana, di Bereguardo e di Paderno), con la realizzazione di una mostra presso il Museo di Milano sul sistema dei Navigli incentrato sulla cerchia interna.

1989|1990     
La mostra e il volume “Milano & Navigli. Un parco lineare tra il Ticino e l’Adda” hanno esemplificato la proposta di realizzare lungo i Navigli Grande e della Martesana un parco lineare che connettesse la città ai Parchi del Ticino e dell’Adda.

1989     
Progetto di restauro del Palazzo Stampa da destinare ad Ecomuseo dei Navigli milanesi e pavesi.

1988     
Mostra “Passato, presente e… quale futuro per la cerchia dei Navigli?” dedicata alle diverse ipotesi di riapertura della Cerchia dei Navigli.

1987     
Anno Europeo dell’Ambiente, è stata presentata al Museo di Milano “Riscopriamo il naviglio in ciclo alzaia”, la seconda mostra propositiva per il recupero delle strade di servizio dei canali per itinerari ciclopedonali, con il patrocinio della Comunità Europea.

1986     
L’Associazione realizza, per il seicentesimo anniversario della costruzione del Duomo di Milano, uno studio presentato al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, cui ha fatto seguito la mostra “Naviglio e Duomo” e un catalogo dal medesimo titolo.

1985     
Viene inaugurato il battello “elf-Milano”, che effettua il servizio di navigazione sul Naviglio Grande promosso dal Comune di Milano, lungo 23,8 metri e 76 posti.
Il 7 maggio viene costituita con atto notarile l’Associazione Amici dei Navigli.

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Chi siamo

L'Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli è un’associazione culturale, senza fini di lucro, che si occupa del recupero e della valorizzazione delle vie d'acqua interne, con particolare riferimento al sistema dei Navigli, considerato patrimonio collettivo di inestimabile valore. Tali obiettivi vengono perseguiti attraverso studi e progetti sui possibili usi delle vie d’acqua interne, quali la navigazione, il recupero energetico, l'itticoltura, l'irrigazione, la valorizzazione ambientale e monumentale, lo sviluppo turistico, didattico e culturale. In particolare, l'Associazione Amici dei Navigli ha un obiettivo molto ambizioso: la riapertura della via d’acqua che collega la Svizzera al mare Adriatico, per ripristinare la navigazione a scopo turistico lungo l'idrovia Locarno-Milano-Venezia.

L'Associazione organizza periodicamente eventi, quali: discese dimostrative in barca, feste danzanti, presentazioni di pubblicazioni o filmati sui Navigli, convegni e gite sui Navigli.

Il Consiglio Direttivo
Presidente: Empio Malara
Consiglieri: Lisa Bertè de Eccher, Fabia Malara, Enrico Marcora, Giuseppe Mazzola, Valentina Perini, Antonella Ragugini, Guido Rosti, Silvia Spaini, Decio Spinelli.


Gli Amici dei Navigli
Sono sempre più numerose le persone che hanno scelto di sostenere l'Associazione, partecipando attivamente alle nostre manifestazioni.
Diventa Amico dei Navigli.

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Contatti

Istituto per i Navigli
Associazione Amici dei Navigli

via Rasori, 12 (M1 Pagano)
20145 Milano

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